Mostre

Mario Pompei – Essere Scenografo – Proroga

Curata da Pierfrancesco Giannangeli e Maria Letizia Paiato con l’allestimento dello scenografo Benito Leonori,

l’esposizione celebra il particolare percorso di un eclettico protagonista del Novecento, capace di rivoluzionare lo spazio

scenico superando il verismo ottocentesco. La proroga a Palazzo Ricci offre una nuova opportunità per immergersi nella

sua ampia produzione: una selezione di oltre quaranta opere preziose e inedite (provenienti dall’archivio Pompei curato

dalla storica dell’illustrazione Paola Pallottino), in cui l’elegante sintesi dell’Art Déco dialoga con le accese campiture piatte

e le audaci architetture cubiste e oniriche. Il percorso espositivo guida il pubblico in un viaggio ritmico tra i bozzetti e i

figurini nati dalle prestigiose collaborazioni di Pompei con Pirandello, Petrolini, la Scala di Milano e il Teatro dell’Opera di

Roma, svelando tanto l’abilità tecnica quanto il lato più poetico e favolistico dell’artista: dalle storiche tavole per il Corriere

dei Piccoli alle creazioni per il teatro di Podrecca. Un’occasione importante per riscoprire un autore multiforme e

multidisciplinare: un artista della e nella contemporaneità, che ha saputo aprire anche alle compagnie teatrali più popolari

le innovazioni europee nel campo della scenografia.

Sul valore culturale e sociale di tale iniziativa, il Presidente della Fondazione Cassa di risparmio della provincia di Macerata,

Francesco Sabatucci Frisciotti Stendardi: «Riteniamo che aver proposto un focus sulla scenografia teatrale a Palazzo Ricci,

attraverso l’approfondimento di una figura eclettica e visionaria del Novecento come Mario Pompei, abbia molto senso in

un contesto provinciale e regionale in cui l’arte scenografica in particolare e il teatro in generale sono fortemente radicati

nel tessuto socio-culturale e portatori di una grande tradizione. Le Marche vantano infatti un primato assoluto per densità

di teatri storici, che rappresentano un patrimonio architettonico e identitario di estremo valore, oggi candidato all’Unesco,

nonché possono fregiarsi di grandi maestri internazionali della scenografia, tra cui Dante Ferretti al quale abbiamo

dedicato una mostra nel 2021».

L’esposizione è realizzata con la collaborazione della Fondazione Pergolesi Spontini, è patrocinata dal Comune di Macerata,

dalla Fondazione Marche Cultura e dall’Associazione Amici di Palazzo Buonaccorsi ed è accompagnata dal catalogo edito

da Amala§unta Edizioni di Monica Simoni.

In autunno, la mostra avrà un secondo appuntamento espositivo a Jesi, nei Musei Civici di Palazzo Pianetti.

La mostra è visitabile il sabato dalle 16:00 alle 19:00; la domenica e i festivi dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00.

In via eccezionale, in occasione del ponte della Festa della Repubblica, l’esposizione sarà aperta anche lunedì 1° giugno

(ore 16:00 – 19:00) e martedì 2 giugno (ore 10:00 – 13:00 e 16:00 – 19:00). L’ingresso alla mostra è gratuito.