PERSONALEGalleria NOLOCO STUDIO
PROGETTO:: Sculture dalle superfici trasparenti e volumi vuoti, ricami su carta che fissano punti destinati a sciogliersi segnano, infine, l’approdo al ricordo. Essenza del perduto che perdura, segno impercettibile dall’enorme potere di condizionamento, è l’incarnazione della precariet� che contraddice sé stessa. Nel lavoro di Silvia Venturi la memoria nasce laddove muoiono i fatti e non può conoscere la morte perché, nell’attimo in cui la rimembranza cede all’oblio, cessa di essere ricordo.
Progetto curato in collaborazione con NOLOCO Studio, Padova
ARTISTI:: Silvia Venturi.